
Sei un’onicotecnica alle prime armi e vuoi “migliorare” le tue tecniche di lavoro?
O magari sei già un’esperta e vuoi “perfezionare” la tua metodologia di lavoro, con la voglia e il bisogno di “accelerare” le tempistiche di svolgimento della tua attività, aumentando clienti (e fatturato)…
Bene! Se appartieni a una di queste categorie e sei alla ricerca del metodo di lavoro corretto per realizzare una ricostruzione unghie perfetta, sei nel posto giusto!
In questo articolo troverai le 5 informazioni fondamentali che una onicotecnica deve sapere per poter svolgere al meglio il proprio lavoro:
La ricostruzione delle unghie in gel è una tecnica estetica che permette di ricostruire le unghie a seguito per esempio di danni che possono derivare dall’onicofagia (rosicchiamento delle unghie) o magari per allungare unghie corte.
Trattamento curativo ed estetico, la ricostruzione con gel continua ad essere uno dei trattamenti più richiesti dalle donne che svolgono la manicure.

Possiamo affermare che la ricostruzione delle unghie in gel è adatta a tutte le tipologie di unghie, quindi anche per chi possiede unghie fragili o tendenti a sfaldarsi poiché il gel rinforza il letto ungueale e lo aiuta a crescere.
La ricostruzione unghie in gel si può effettuare in diversi luoghi: in salone da estetiste specializzate, presso una onicotecnica, in autonomia.
In ogni caso, però, occorre rivolgersi ad onicotecniche preparate e dotate di prodotti di qualità in modo da evitare danni irreparabili al letto ungueale con infezioni o traumi.
Per realizzare una buona ricostruzione unghie in gel occorrono diversi prodotti.
Il gel, definito meglio anche come gel costruttore o gel modellante o builder, è una resina viscosa, densa o fluida in base all’esigenza e all’unghia da trattare e alla casa che lo produce. Disponibile in varie nuances, dalla trasparenza massima al bianco latte o rosa glitter, è il prodotto che più di tutti determina la buona riuscita di una ricostruzione.
Ci sono moltissime tipologie di gel, ma si possono far rientrare in queste principali categorie:
Quando è che si utilizza il gel tissotropico?
Fondamentalmente per effettuare un refill correttivo: magari occorre alzare la punta per correggere la forma dell’unghia, quindi c’è bisogno di un gel che resta fermo nel punto di applicazione.
In molte utilizzano il gel tissotropico per fare delle coperture, ma non tutti i gel tissotropici sono utili per fare le coperture sull’unghia naturale.
Alcuni sono molto flessibili, mentre altri sono più rigidi.
I gel tissotropici di Kostka sono gel ideati per le forme estreme, quindi sono molto rigidi.
Se si applicano sull’unghia naturale in modo sottile vanno a spaccare, quindi si potrebbe creare una lesione e il conseguente sollevamento.
Occorre quindi sapere, prima di scegliere la soluzione adatta per le proprie clienti, le caratteristiche di ogni gel da utilizzare in modo da poter utilizzare quello specifico a ogni fine che ci si prefigge.
Per quanto riguarda i lucidi, invece, sul semipermanente occorre utilizzare uno specifico lucido semipermanente (polish supreme).
La base ha lo scopo di creare appunto una base rinforzante, preparando l’unghia a un qualsiasi trattamento, come può essere un gel, una ricostruzione gel o un semipermanente.
Ne esistono diverse tipologie:
Oggi sono le più utilizzate in quanto si tende a dare struttura all’unghia per realizzare un semipermanente rinforzato.
Le clienti chiedono sempre una durata di almeno 4 settimane e quindi si consiglia la base builder.
Le basi classiche, essendo difficile e ormai raro trovare unghie sane e spesse sulle mani, sono più adatte magari al semipermanente piedi, in quanto sull’unghia del piede non c’è bisogno di fare la struttura.

Ma quale base scegliere?
Se abbiamo di fronte una cliente con unghie “ad uncino”, con la tendenza a curvarsi verso il basso, sicuramente si tratterà di unghie spesse, oppure se l’unghia non presenta parti arrossate ed è una unghia che non ha fatto precedentemente altre ricostruzioni, possiamo optare per una base classica, ricordando però che c’è il limite della scarsa durata!
Il primer è un liquido trasparente, che si utilizza per preparare la superficie delle unghie all’applicazione del gel o altri prodotti acrilici, a seconda del tipo di lavoro che si andrà a realizzare.
Un vero promotore di adesione che facilita l’applicazione dei prodotti successivi.
Anche in questo caso abbiamo varie tipologie di primer: basta conoscere il metodo per scegliere quello giusto.
-Primer acido: ideale per unghie piuttosto “grasse”;
-Primer non acido o acid free: senza acidi, ricco di vitamine, alleato perfetto per unghie sottili, secche e fragili.
In passato venivano utilizzati entrambi e contemporaneamente.
Prima si applicava il primer acido, si faceva evaporare e poi si applicava il primer acid free a cui seguiva poi applicazione della base.
Utilizzati insieme assicuravano una aderenza maggiore.
Invece oggi con l’evoluzione della composizione chimica dei prodotti, chi continua ad utilizzare entrambi i primer commette un errore.
La composizione del superbond Kostka, ad esempio, consente aderenza perfetta, quindi non c’è bisogno di andare ad utilizzare il primer acido.
Kostka Super Bond è Promotore di adesione senza acido per unghie ad uso professionale.
Aumenta l’adesione di Gel e Semipermanenti alla superficie ungueale.
Quindi STOP all’applicazione simultanea dei due primer.

Perché scegliere Kostka Super Bond: se applicato dopo Primer, è perfetto anche per unghie molto difficili. Inoltre è adatto a lavorazioni con semipermanente e non contiene acido metacrilato.
Modalità di Applicazione: prepara l’unghia alle fasi di lavorazione e poi applica una piccola quantità di Binder su tutta l’unghia naturale.
Lascia asciugare all’aria per qualche istante e poi Procedi con gli step successivi .
Se ti viene il dubbio su quale primer utilizzare, ricorda che i primer acidi oggi disponibili sul mercato a volte invece di creare aderenza rischiano di creare sollevamento.
In passato, sulle unghie di alcune tipologie di clienti come ad esempio addette alle pulizie o parrucchiere che hanno le mani sempre immerse nell’acqua, si usava sempre il primer acido, ma oggi le cose sono cambiate in quanto il primer acido potrebbe creare sollevamento.
Quindi meglio utilizzare Primer acid free come il Kostka Super Bond in modo da non sbagliare soprattutto per chi all’inizio non sa riconoscere bene la tipologia di unghia da trattare.
Altri elementi che è fondamentale saper scegliere sono Lime, Cleaner e Cartine millimetrate, che affronteremo presto in un nuovo articolo.
“ KOSTKA Professional Nail System ”è il nuovo brand sul mercato specificamente creato per migliorare, perfezionare e accelerare il lavoro delle Nail Designers.
Tutti i prodotti sono di altissima qualità per garantire un’eccellente performance.
I Prodotti Kostka rispettano i seguenti requisiti:
– Regolamento Europeo 1223/2009 relativo ai prodotti cosmetici
– Certificazione GMP DIN ISO 22716 Cosmetici
– Pratiche di buona fabbricazione (GMP)
– Linee Guida sulle Pratiche di Buona Fabbricazione”
– Schede di Sicurezza (MSDS)
– INCI – Nomenclatura Internazionale degli Ingredienti Cosmetici
– PIF – Product Information File
– Totalmente vegani
Nello shop online troverai tutto quello di cui hai bisogno per considerarti una ONICOTECNICA perfetta.